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L'ABCB della Cucina Giapponese: Salsa di Soiya

Ciao Viaggiatori e amanti del buon cibo, se state leggendo queste pagine probabilmente siete appassionati di cucina giapponese, allora questa è la rubrica che fa per voi. L’abcb Della Cucina Giapponese cercherà di approfondire in modo semplice quest’argomento passando dagli ingredienti e dagli strumenti base, fino ad arrivare alle ricette più popolari.
Iniziamo parlando di salse, in particolare probabilmente la più famosa degli ingredienti giapponesi dopo il riso.

La Salsa di Soia

I suoi ingredienti principali, sono la soia, il grano e il sale, si possono aggiungere composti aromatizzati per renderla più particolare. Il Prodotto non è adatto ai celiaci.
Il procedimento per quanto delicato è molto semplice. Si prendono gli ingredienti, si fanno bollire in acqua e in seguito si lasciamo fermentate in dei contenitori chiamati koji, mescolando di tanto in tanto.  
Dopo circa sei mesi o giù di lì, il mosto fermentato è spremuto e diventa una salsa deliziosa.

La salsa di soia per definirsi di qualità deve avere un sapore che sia un perfetto equilibrio tra: salato, dolce, acido e amaro. Esistono più di 300 varianti della salsa di soia che si producono nelle varie regioni del territorio, ma quelle comunemente usate sono tre.

1. salsa di soia Koikuchi

Una salsa di soia scura originaria della regione di Kanto.
Con un gusto molto equilibrato è adatta a tutte le più comuni ricette della cucina giapponesi.
Ha un contenuto di sale del 16%. Ottima nelle preparazioni del sukiyaki e del daikon cotto.

2. salsa di soia Usukuchi

Una salsa di soia molto chiara che hanno origine nella regione del Kansai.
Adatta quando si vuole mantenere il colore naturale degli ingredienti e causa del suo alto contenuto di sale (19%), per la cottura di piatti a base dashi o piuttosto dolci. Ottima per la zuppa di udon, omelette in stile giapponese.

3. salsa di soia Tamari

Prodotto principalmente nella regione Chubu.
Questa salsa è molto più scura e densa delle precedenti. E 'in gran parte fatta di semi di soia, con solo una piccola quantità di grano. Ha un contenuto di sale del 16%. Perfetta da abbinare con il sushi, ma adattissima alla preparazione egli yakitori e onigiri.

Concludo con un aneddoto, se chiedete a una giapponese quale sono le basi della cucina loro cucina nel 90% dei casi lei vi risponderà Sa, Shi, Su, Se So.




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